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11/10/2015 | 09:30

Si fa festa in decine di borghi accoglienti, riconosciuti e premiati con la Bandiera arancione del Touring Club Italiano, la prestigiosa certificazione di qualità turistico ambientale riservata alle località dell'entroterra con meno di 15.000 abitanti.


Castello De Monti Corigliano d'Otranto


Corigliano d'Otranto. Il Touring Club italiano fa festa in tutta Italia per celebrare le “bandiere arancioni” che sventolano anche in Puglia, soprattutto in provincia di Foggia.
Si tratta della prestigiosa certificazione di qualità turistico ambientale riservata alle località dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti. E quindi, vai con i festeggiamenti nella nostra regione ad Alberona, Bovino, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant'Antonio, Sant'Agata di Puglia e Troia. Seguono le province di Bari, Brindisi e Lecce con Alberobello e Locorotondo, Cisternino e Oria, Corigliano d’Otranto.

Con Corigliano d’Otranto è la prima volta di un Comune della provincia di Lecce nella Giornata delle Bandiere arancioni. Intenso il programma. La mattina e il pomeriggio sono previste visite guidate del centro storico, del Castello de’Monti e del giardino di Sophia: una passeggiata tra le case a corte e i mignani, ammirando i portali e dialogando con le “pietre filosofe”. La mattina c’è anche il mercatino di prodotti artigian-filosofici “Le mani di Sophia”. (Informazioni: Tel. 360.623877 –339.7737001).

Il centro di Corigliano d’Otranto, piccolo gioiello come molti altri dell’entroterra salentino, ha saputo stupire anni fa – e continua a farlo – con il parco filosofico voluto dal sindaco Ada Fiore. Con il progetto Sophia, nel paese delle meraviglie, tanti gli appuntamenti e gli incontri a cielo aperto nel centro storico dove a farla da padrone sono la filosofia – nel concetto aristotelico di Meraviglia – e la tecnologia 3.0. il tutto è partito nell’estate 2012 con un calendario di incontri di grande attrazione.

Simbolo di una Italia minore, ma non marginale, come spiegano dal Touring Club, la Bandiera arancione è l’esempio di un’Italia che funziona, l’Italia “green”, l’Italia della Cultura e dell’impegno sociale. L’assegnazione della Bandiera arancione - ad oggi su oltre 2.000 candidature, solamente il 9% ha ottenuto il riconoscimento - porta numerose ricadute positive sul territorio sotto vari aspetti: viene favorito il processo di miglioramento turistico e ambientale, si assiste ad un incremento dei flussi turistici, oltre che al dinamismo delle iniziative imprenditoriali e a un aumento del numero di residenti.

Insomma, la Bandiera arancione porta benefici reali e tangibili a favore di residenti e turisti e presenta un vero e proprio “circolo virtuoso” che appare in controtendenza rispetto alla realtà economica che ogni giorno si prospetta.




Autore: A cura della Redazione

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