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24/09/2016 | 12:14

Due noti imprenditori salentini, Gianluca Quarta e Maurizio Fonseca, entrambi di Corigilano d'Otranto, sono finiti ai domiciliari con l'accusa di furto di energia elettrica dopo aver modificato il contatore della loro azienda. Scoperti dai Carabinieri.


Il contatore modificato con il magnete


Corigliano d'Otranto. Non è il primo caso e, ahinoi non sarà l’ultimo. Un nuovo furto di energia elettrica è stato rilevato questa notte dai Carabinieri della Stazione di Corigliano d’Otranto, i quali durante un servizio specifico, aiutati anche dal personale di Enel Distribuzione, hanno tratto in arresto due noti imprenditori locali per il reato in concorso continuato di furto di energia elettrica.
 
Gianluca Quarta, classe 1973, e Maurizio Fonseca, classe 1975, entrambi originari di Corigliano, soci in affari e proprietari di un noto esercizio commerciale, sono stati colti nella flagranza del reato di furto di energia elettrica nella tarda serata di ieri proprio all’interno del locale.
 
È partito tutto da una segnalazione da parte del personale del servizio di distribuzione dell’energia elettrica il quale, attraverso gli ormai diffusi e collaudati sistemi di rilevazione dei consumi, hanno riscontrato un anomalo consumo di energia elettrica, sintomo di un eventuale alterazione del contatore.
 
A quel punto si sono attivati i militari della Grecìa Salentina, sotto la direzione del P.M. di turno della Procura di Lecce, e che hanno prontamente scoperto la consumazione del reato. Una semplice ma potente calamita, nel dettaglio, era stata installata sul contatore del locale, un dispositivo elementare che tuttavia consente di ridurre sensibilmente la rilevazione dei consumi di energia, attuabile solo per alcuni vecchi contatori ormai poco diffusi.
 
La rilevazione fatta dal personale specializzato ha consentito di accertare che l’alterazione consentiva di registrare consumi fino a quasi il 70% in meno, con evidenti vantaggi economici.  Contatore e dispositivo magnetico sono stati rimossi e sottoposti a sequestro, sostituiti con dei nuovi sistemi inalterabili. Ancora in fase di quantificazione il danno posto in essere: intanto i due imprenditori sono stati tratti in arresto e su disposizione del dott. Carducci, sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso le rispettive residenze in attesa della convalida.




Il contatore sequestrato
Autore: A cura della Redazione

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